LUCIEN PETIT-BRETON (1882-1917)

Autentico protagonista degli albori del ciclismo moderno. Nel 1905 stabilisce il record dell'ora, nel 1907 vince la Milano-Sanremo e il Tour de France. Nel 1908 ottiene il bis nella corsa a tappe francese. Nel 1917 muore al fronte durante la prima guerra mondiale ed entra nel mito dello sport d'oltralpe. Autografo rarissimo, praticamente introvabile.

 

 

 

GABRIEL POULAIN (1884-1953)

Uno degli autografi più rari della mia collezione che ritrae un pioniere del ciclismo. Poulain si è laureato campione del mondo su pista nel 1905. Interruppe la sua carriera per dedicarsi alla costruzione dei primi aerei e per questo venne soprannominato “l’angelo”. Tornato alle gare nei primi anni 20 si confermò un atleta super.




 

EUGENE CHRISTOPHE (1885-1970)

È passato alla storia come il primo corridore ad indossare la maglia gialla nel Tour del 1919 quando venne introdotta dall’ideatore Desgrange. Nel suo palmares una Milano-Sanremo nel 1910. Fu molto vicino a vincere i Tour del 1913 e del 1919, ma in entrambe le occasioni fu fermato da incidenti meccanici. Questo autografo è molto raro perché riporta la data del 1920.

 

 

GIUSEPPE AZZINI (1891-1925)

Penso che l’autografo di Azzini sia il più raro della mia collezione sia perché la cartolina è perfettamente conservata sia perché questo corridore morì molto giovane a soli 34 anni nel 1925. Azzini apparteneva ad una famiglia di ciclisti e come i suoi fratelli fu molto sfortunato. Campione italiano dei dilettanti nel 1911, passò però alla storia per il Giro d’Italia gettato al vento nel 1913. In quell’occasione era saldamente al comando della classifica quando durante una tappa, fermatosi per fare rifornimento d’acqua in una cascina, si addormentò stremato dalla fatica e alla fine perse troppo tempo tanto da chiudere solamente al terzo posto. La prima guerra mondiale lo portò al fronte e ne bloccò la carriera. Era molto amato da Girardengo e dagli altri grandi campioni per le sue doti da gregario.

OSCAR EGG (1890-1961)

Stakanovista della bicicletta, abile sia su strada che su pista. La sua fama è legata soprattutto al record dell’ora nel 1914. Sugli ovali di mezzo mondo trionfò in diverse specialità facendo incetta di record mondiali. Questi record furono difesi a suon di polemiche da Egg che ogni volta che qualcuno si avvicinava al suo limite passava al contrattacco richiedendo estenuanti misurazioni delle piste da gara. A fine carriera aprì una fabbrica di biciclette e l’autografo in questione è proprio su un buono sconto d’acquisto.

NICOLAS FRANTZ (1899-1985)

Ciclista lussemburghese, grazie al fisico eccezionale seppe prevalere su tutti i terreni e nelle corse più dure. Vinse due Tour de France (1927 e 1928) e numerose tappe. Nell'edizione del '28 dominò la corsa dall'inizio alla fine tanto da meritarsi l'appellativo di "Tour de Frantz".

I PISTARD (GRASSIN, LINART, PAILLARD)

Ecco tre autografi dei più famosi ciclisti su pista (pistard) che tra la prima e la seconda guerra mondiale infiammarono i velodromi di tutto il mondo. All'epoca, grazie alle Kermesse, il ciclismo su pista era anche più seguito di quello su strada. I pistard venivano pagati molto bene dagli organizzatori e spesso rinunciavano per questo motivo a corse su strada. ROBERT "TOTO" GRASSIN (1898-1980) è stato Campione del Mondo nel 1925, VICTOR LINART (1889-1977) detto "Sioux" vinse 4 Mondiali ('21, '24, '26, '27), GEORGES PAILLARD (1904-1998) 2 volte iridato ('29, '32).

LEARCO GUERRA (1902-1963)

“La Locomotiva Umana”. Ciclista dalla potenza impressionante. Divenne professionista solamente a 27 anni, ma nonostante questo ritardo ottenne numerosi e prestigiosi successi. Campione del mondo nel 1931, 5 volte campione nazionale, fu il primo corridore ad indossare la maglia rosa nel 1931. Dopo la carriera divenne industriale nonché direttore sportivo di successo.

ALFREDO BINDA (1902-1986)

Il ciclista più famoso della mia terra che tanti corridori ha dato al ciclismo. Si tratta di una cartolina molto rara e particolare spedita da Alfredo Binda e moglie al suocero. La cartolina raffigura, infatti, l' albergo della Costa Azzurra dove Binda amava trascorrere le vacanze.

ANDRE' LEDUCQ (1904-1980)

Corridore simbolo del ciclismo francese anni '30. Fortissimo scalatore seppe aggiudicarsi 2 Tour de France e 25 vittorie di tappa. Era un ciclista completo e lo dimostrò aggiudicandosi anche classiche come la Parigi-Roubaix (1928) e corse in volata. Nel suo palmares anche un Mondiale dilettanti (1925). Fu amico fraterno di Antonin Magne, altro asso del ciclismo francese dell'epoca. Memorabile la tappa conclusiva del Tour del 1938 quando i due amici tagliarono assiemeil traguardo tenendosi per mano.

 

KAREL KAERS (1914-1972)

Atleta molto precoce, da dilettante vinse oltre 100 corse attirando su di se l'attenzione di tifosi e addetti ai lavori. Venne soprannominato "il fenomeno" e passò professionista a soli 19 anni. Mantenne subito le promesse aggiudicandosi il campionato del mondo del 1934 che gli portò fama e denaro. Forse questa eccessiva esposizione lo colse impreparato tante che negli ani successivi non ottenne quelle vittorie che tutti si aspettavano da lui. Preferì allora dedicarsi alla più redditizia pista. Questa immagine è molto rara perchè ritrae un Kaers giovanissimo in abiti civili.